Quando mamma e papà si separano

Quando si ha a che fare con la separazione della coppia genitoriale si può osservare una costante comune: un addio accompagnato da sentimenti di dolore e ansia, che talvolta sono inconsapevoli. Qualsiasi motivo abbia portato i due coniugi a fare questa scelta, indipendentemente da cosa gli riservirà il futuro, il desiderio principale però resta comunque che i figli continuino a stare bene, nonostante la rivoluzione a cui tutto il nucleo sta andando incontro.

Ogni bambino reagisce in maniera molto differente alla separazione dei propri genitori, in relazione all’età, al carattere ed al genere. Indubbiamente però tutti ne soffrono (anche se i più grandi possono riuscire in qualche modo a mascherare bene questo dolore), poiché intuiscono che l’ambiente familiare in cui vivevano prima non esisterà più ed all’inizio provano una grande incertezza per ciò che potrà accadere.

Anche i genitori però, allo stesso tempo, possono sentirsi vulnerabili, insicuri, tristi e sofferenti al momento della separazione; talvolta si sentono arrabbiati, perché incapaci di gestire questa nuova situazione. Non sono da sottovalutare neppure i sensi di colpa che li attanagliano, perché sanno che i loro figli stanno vivendo una situazione di stress, tensione e sofferenza di cui si sentono responsabili.



Il primo aspetto di cui tener conto, in questo periodo di cambiamenti, sono le responsabilità che i genitori hanno nei confronti della loro prole, primo fra tutti il dovere di proteggere i figli dal conflitto e dalle sue conseguenze, ma anche dimostrare che sia possibile una separazione senza ostilità, trovando una soluzione conciliante, che eviti di “utilizzare” la prole come mezzo di scambio o fonte di ripicche, preservandola così dal vivere un ulteriore situazione di malessere.

…nonostante la separazione,
si rimane una coppia di genitori per tutta la vita!


Molte di queste coppie continueranno a chiedersi se la decisione presa è stata davvero quella giusta, soprattutto nel momento in cui alcuni problemi educativi inizieranno a sorgere. Durante tutto l’arco di crescita è normale che i figli incontrino tali difficoltà che, nella realtà, rappresentano un‘occasione di crescita molto importante. In queste sfide il genitore deve cercare di sostenere i propri figli, confrontarsi con loro, ascoltarli e supportarli.

E’ importante sottolineare inoltre, che nonostante sia assolutamente normale sperimentare una certa quota di tristezza quando i genitori decidono di dividersi, ciò non significa che questa infelicità durerà per tutta la vita. La maggior parte dei figli, infatti, non si troverà negli anni successivi in una condizione di svantaggio rispetto a colori i cui genitori non sono separati, per ciò che concerne, ad esempio, le capacità relazionali, il successo a scuola o nel mondo lavorativo.


Tuttavia risulta molto importante per i genitori puntare su alcuni fattori di protezione, come:

1. Prestare particolare attenzione alle parole da utilizzare per spiegare che cosa sta succedendo tra mamma e papà;
2. Rimanere delle figure affidabili, stabili, sulla cui cura e protezione i figli possano sempre contare, qualsiasi cosa accada;
3. Mantenere un ruolo educativo coerente e responsabile, che punti sul dialogo, il supporto, l’ascolto ma che non dimentichi l’importanza di porre limiti e regole, necessari per il benessere dei figli;
4. Definire il prima possibile una nuova e stabile organizzazione della quotidianità, in cui il bambino possa sentirsi al riparo e ricostruire un nuovo equilibrio;
5. Esprimere le proprie idee evitando litigi accesi e offese verso l’ex coniuge di fronte alla prole;
6. Non considerare i figli come dei confidenti , poiché questo li investe di una responsabilità troppo grande e rischia di confondere i ruoli;
7. Puntare sull’autostima positiva dei propri figli , trasmettendo messaggi di amore e apprezzamento rispetto a ciò che fanno, anche se all’inizio i risultati scolastici, ad esempio, potranno risentirne;
8. Aiutarli a comprendere che non sono colpevoli in alcun modo di questa situazione tra mamma e papà;
9. Imparare, con gradualità, a gestire i sensi di colpa poiché con l’andare del tempo questi potrebbero alimentare paure che andrebbero in qualche modo a riflettersi sui figli;
10. Guardare al futuro, cercando di non rimanere bloccati nel passato e nel pensiero dell’ex coniuge;
11. Ricorrere ad un supporto professionale nel caso di dubbi o difficoltà a gestire la situazione.


Questi sono solo alcuni dei consigli che possono aiutare a superare questo momento doloroso che coinvolge tutta la famiglia.

Occorre infine ricordare sempre che il Diritto, in tema di separazione, offre una cornice di riferimento indispensabile, che si occupa di salvaguardare il benessere dei figli, ma la soluzione dei problemi e dei conflitti rimane sempre il compito di genitori responsabili e consapevoli.